Sez. U, Sentenza n. 375 del 30/06/1999 (Rv. 528120 - 01)
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMMISSARIO REGIONALE E GIUDICE ORDINARIO | Controversie concernenti l'accertamento dell'esistenza, natura ed estensione dei diritti di uso civico ovvero la qualità demaniale del suolo, o il recupero dei terreni - Giurisdizione del Commissario regionale - Fattispecie in tema di domanda di declaratoria della nullità del decreto di esproprio.
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMMISSARIO REGIONALE E GIUDICE ORDINARIO
Nella giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civili - prevista dall'art. 29 della legge 16 giugno 1927, n. 1766 - rientrano le controversie concernenti l'accertamento dell'esistenza, della natura e dell'estensione dei diritti di uso civico, ovvero della qualità demaniale del suolo, nonché le questioni relative alla rivendicazione, intesa come attività diretta al recupero dei suddetti terreni per consentire il pieno e pacifico esercizio del godimento degli usi civici da parte della collettività beneficiaria, ogni qualvolta attengano a controversie aventi ad oggetto l'accertamento tra i titolari delle rispettive posizioni soggettive e debbano essere risolte con efficacia di giudicato. E tra tali controversie rientrano anche quelle aventi ad oggetto la declaratoria della nullità del decreto di esproprio in quanto in contrasto con la natura demaniale del bene.
Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)