Sez. L, Sentenza n. 986 del 07/02/1985 (Rv. 439134 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE DI UN POSTO, RESOSI VACANTE, AL LAVORATORE RISULTATO IDONEO A SEGUITO DI CONCORSO INTERNO PER ESAMI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE DI UN POSTO, RESOSI VACANTE, AL LAVORATORE RISULTATO IDONEO A SEGUITO DI CONCORSO INTERNO PER ESAMI.*
Il diritto soggettivo del lavoratore ad essere promosso a categoria, grado o classe superiore è configurabile allorquando la disciplina del rapporto di lavoro garantisca l'avanzamento in carriera come effetto diretto ed immediato di determinati presupposti di fatto, di cui sia stata accertata l'esistenza, indipendentemente da ogni indagine valutativa del datore di lavoro, cui sono imposti determinati doveri (da assolvere secondo il principio generale dell'Obbligo di correttezza e buona fede) in relazione ai procedimenti da adottare per l'avanzamento dei dipendenti. (nella specie, si è ritenuto che l'azienda autoferrotranviaria, in conformità a precedente ordine di servizio, con cui era stato bandito un concorso interno per esami, fosse obbligata ad attribuire definitivamente al lavoratore, secondo l'ordine di graduatoria degli idonei, il posto di capo deposito di terza classe, resosi vacante entro l'anno dalla pubblicazione della graduatoria del detto concorso). (V 4699/82, mass n 422648).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)