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Sez. L, Sentenza n. 2369 del 22/04/1981 (Rv. 413130 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - RICEVITORE DI PRIMA CLASSE ED AGENTE - NOZIONI RISPETTIVE - DISTINZIONE - CRITERIO.*
Stato
decisa il 1981-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413130-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - RICEVITORE DI PRIMA CLASSE ED AGENTE - NOZIONI RISPETTIVE - DISTINZIONE - CRITERIO.*

Il CCNL del 21 aprile 1940 per il personale dipendente dagli appaltatori delle imposte di consumo, mentre definisce come ricevitore di prima classe colui che e addetto a 'servizi amministrativi di cassa e riscossioné, non specifica le mansioni riservate all'agente, le quali sono da determinare alla stregua del RD 30 aprile 1936 n 1138, che - riferendosi all'agente nel senso proprio della espressione e non gia nel senso generico di persona addetta con qualunque grado ad un ufficio delle imposte di consumo - definisce tali mansioni come operazioni di accertamento, liquidazione e riscossione del tributo. Pertanto, poiche la riscossione del tributo da parte dell'agente comporta una custodia temporanea delle somme incassate e, d'altro canto, il ricevitore conserva le funzioni di sorveglianza e di accertamento, la distinzione fra le due qualifiche e determinata dal fatto che il servizio di cassa, mentre nella prima ha carattere occasionale e temporaneo, e invece, nella seconda, autonomo e prevalente rispetto alle funzioni di sorveglianza e di accertamento proprie anche dell'agente. (V 1542/80, mass n 405101; (V 1984/79, mass n 398387; (V 1089/75, mass n 374509).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 301, Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 313, Contr. Coll. 21/04/1940 num. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)