Sez. 2, Sentenza n. 7418 del 04/02/1983 Ud. (dep. 09/09/1983) Rv. 160186 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - IN GENERE - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - PENA - CIRCOSTANZE INERENTI ALLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - EFFICACIA SULLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - IN GENERE - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - PENA - CIRCOSTANZE INERENTI ALLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - EFFICACIA SULLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
Nel reato continuato le circostanze che ineriscono alle violazioni meno gravi rimangono prive di efficacia, nel senso che, attesa la inscindibilità dell'aumento fino al triplo per la continuazione, non è possibile stabilire, in rapporto ai reati meno gravi, le frazioni di pene che ad essi si riferiscono e sulle quali dovrebbero operare gli aumenti o le diminuzioni delle rispettive circostanze. (Conf mass n 151927; (Conf mass n 148070).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)