Sez. 2, Sentenza n. 4433 del 13/08/1985 (Rv. 441893 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - APERTURA DELLE SUCCESSIONI - CURATORE DELL'EREDITÀ GIACENTE - IN GENERE - ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DI NON TUTTI GLI AVENTI DIRITTO ALL'EREDITÀ - CONSEGUENZE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - APERTURA DELLE SUCCESSIONI - CURATORE DELL'EREDITÀ GIACENTE - IN GENERE - ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DI NON TUTTI GLI AVENTI DIRITTO ALL'EREDITÀ - CONSEGUENZE.*
Il principio del contraddittorio, dettato dall'art. 101 cod. proc. civ., è applicabile anche nei procedimenti di volontaria giurisdizione tutte le volte che sia identificabile un controinteressato; pertanto, l'istanza del curatore dell'eredità giacente, diretta ad ottenere la liquidazione del compenso per l'incarico espletato, dev'essere proposta nei confronti degli aventi diritto all'eredità, con la conseguenza che sia il procedimento che il relativo provvedimento decisorio in difetto del detto contraddittorio sono affetti da nullità senza che possa rilevare la conoscenza che di quell'istanza i soggetti controinteressati possano, in linea di fatto, aver avuto aliunde. (Conf 885/77, mass n 384494).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 528 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 738 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 781
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)