Sez. L, Sentenza n. 4386 del 03/07/1986 (Rv. 447145 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - PREVISIONE CONTRATTUALE O REGOLAMENTARE DI UN MECCANISMO DI SCELTA DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - PROVVEDIMENTO DI PROMOZIONE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - FUNZIONE - PRONUNCIA DI NULLITÀ DELL'ATTO PREVIA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO CON I CONTROINTERESSATI OVVERO ACCERTAMENTO DEL MERO ILLECITO CONTRATTUALE CON CONSEGUENTE RISARCIMENTO DEL DANNO - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - PREVISIONE CONTRATTUALE O REGOLAMENTARE DI UN MECCANISMO DI SCELTA DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - PROVVEDIMENTO DI PROMOZIONE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - FUNZIONE - PRONUNCIA DI NULLITÀ DELL'ATTO PREVIA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO CON I CONTROINTERESSATI OVVERO ACCERTAMENTO DEL MERO ILLECITO CONTRATTUALE CON CONSEGUENTE RISARCIMENTO DEL DANNO - AMMISSIBILITÀ.*
Ove la normativa dettata dalla contrattazione collettiva o dalla regolamentazione interna preveda un meccanismo di scelta dei lavoratori per l'attribuzione della qualifica superiore in base a criteri prestabiliti, consegue sempre l'Obbligo - per il datore di lavoro - di motivazione dei provvedimenti di promozione, sia al fine di consentire ai dipendenti la verifica del rispetto delle loro posizioni giuridiche, sia per soddisfare l'esigenza del Sindacato giurisdizionale, il quale può sfociare nella pronuncia di nullità dell'atto in base alle norme comuni e con la necessaria presenza in giudizio degli interessati e dei controinteressati ovvero dello accertamento del mero illecito contrattuale con conseguente risarcimento del danno, e senza necessità - in questa seconda ipotesi - di integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i controinteressati, anche in relazione alla violazione di norme comportamentali nei confronti di alcuni soltanto dei promossi, sempre che ne derivi l'effetto negativo della mancata promozione. (V 6119/85, mass n 443261; (V 2621/85, mass n 440424).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)