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Sez. 3, Sentenza n. 40516 del 22/10/2002 Cc. (dep. 02/12/2002) Rv. 222701 - 01

GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE | Apparecchi da trattenimento e di abilità - Utilizzazione - Liceità - Condizioni - Individuazione.
Stato
decisa il 2002-10-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222701-01

GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE

Configura il reato di cui all'art. 110, comma 5, del TULPS (R.D. 18 giugno 1931 n. 773, come modificato dall'art. 37 dalla legge 23 dicembre 2000 n. 388), l'utilizzazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici che pur non basati sull'aleatorietà del gioco o non consentendo la vincita di premi in danaro, natura, o di valore superiore ad un determinato limite, consentono il prolungamento o la ripetizione della partita per oltre dieci volte con durata delle stesse inferiore a dodici secondi, atteso che trattasi di limite ulteriore alla liceità rispetto a quanto indicato nel comma 4 dello stesso articolo 110.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 718 CORTE COST., Cod. Pen. art. 721 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 CORTE COST., Legge 23/12/2000 num. 388 art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)