Sez. 3, Sentenza n. 20752 del 13/01/2006 Ud. (dep. 16/06/2006) Rv. 234691 - 01
GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE | Apparecchi da trattenimento e abilità - Utilizzazione - Superamento dei limiti di cui all'art. 110 TULPS - Illiceità - Applicabilità ai giochi aleatori - Esclusione - Irrilevanza dell'entità del premio.
GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE
Configura il reato di cui all'art. 110, comma quinto del TULPS (come modificato dai successivi interventi normativi) l'utilizzazione di apparecchi e congegni nei quali sono prevalenti gli elementi dell'abilità e del trattenimento, qualora consentano vincite superiori ai limiti quantitativi indicati al successivo comma settimo; tale ultima disposizione non può essere applicata, invece, ai giochi aleatori, ai quali non può essere riconosciuta la liceità dell'acquisizione di un premio, in quanto se l'elemento aleatorio è assorbente, il gioco è comunque considerato d'azzardo, a prescindere dall'entità del premio in caso di vincita.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 5 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 6 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 7 CORTE COST., Legge 23/12/2000 num. 388 art. 37 CORTE COST., Legge 27/12/2002 num. 289 art. 22, Legge 24/11/2003 num. 326 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)