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Sez. 1, Sentenza n. 27918 del 04/03/2010 Ud. (dep. 19/07/2010) Rv. 248305 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) | Valutazione - Accertamento in concreto con giudizio "ex ante" - Necessità - Fattispecie - Tentativo di omicidio.
Stato
decisa il 2010-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248305-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI)

L'idoneità degli atti, richiesta per la configurabilità del reato tentato, deve essere valutata con giudizio "ex ante", tenendo conto delle circostanze in cui opera l'agente e delle modalità dell'azione, in modo da determinarne la reale adeguatezza causale e l'attitudine a creare una situazione di pericolo attuale e concreto di lesione del bene protetto. (Nella fattispecie, il tentativo di omicidio è stato ravvisato in una situazione nella quale erano stati predisposti più appostamenti, con il fine di localizzare il luogo dove si sarebbe dovuta recare la vittima designata, che tuttavia non era stata presente in occasione degli agguati, forse perché avvertita dai carabinieri a seguito di intercettazioni telefoniche e ambientali).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)