Sez. 2 - , Sentenza n. 36311 del 12/07/2019 Ud. (dep. 21/08/2019) Rv. 277032 - 02
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) | Valutazione - Accertamento in concreto con giudizio "ex ante" - Necessità - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI)
In tema di delitto tentato, l'accertamento della idoneità degli atti deve essere compiuto dal giudice di merito secondo il criterio di prognosi postuma, con riferimento alla situazione che si presentava all'imputato al momento del compimento degli atti, in base alle condizioni prevedibili del caso. (Fattispecie in cui è stato ravvisato il tentato omicidio nella condotta di un soggetto che, dopo aver perpetrato un furto in abitazione, dandosi alla fuga a bordo di un veicolo investiva un agente di polizia che gli intimava l'alt, in una strada di ridotte dimensioni della carreggiata e con la presenza di veicoli parcheggiati che impedivano di schivare il veicolo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)