Sez. 6, Sentenza n. 95 del 10/11/1997 Ud. (dep. 08/01/1998) Rv. 211122 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLENZA O MINACCIA A UN PUBBLICO UFFICIALE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Minaccia - Nozione - Minaccia di autolesionismo - Idoneità a integrare l'elemento oggettivo del reato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLENZA O MINACCIA A UN PUBBLICO UFFICIALE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Ad integrare il delitto di minaccia a pubblico ufficiale, di cui all'art. 336 cod. pen., non è necessaria una minaccia diretta o personale, essendo invece sufficiente l'uso di una qualsiasi coazione, anche morale, o anche una minaccia indiretta, purché sussista la idoneità a coartare la libertà di azione del pubblico ufficiale. (Fattispecie nella quale è stata ritenuta idonea a coartare la libertà di azione del pubblico ufficiale la minaccia di un detenuto di ferirsi con una lametta qualora non fosse stato fatto uscire dalla cella).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 336 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)