diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 2539 del 05/05/2000 Cc. (dep. 25/05/2000) Rv. 216299 - 01

IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Dichiarazioni indizianti - Utilizzabilità verso terzi - Presupposti - Indicazione - Dichiarazioni rilasciate da persona offesa del reato di estorsione indiziata di favoreggiamento dell'estorsore - Utilizzabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2000-05-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/216299-01

IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI

Poiché l'inutilizzabilità nei confronti dei terzi prevista dall'art. 63 cod. proc. pen. per le dichiarazioni rilasciate da persona che fin dall'inizio avrebbe dovuto essere sentita in qualità di indagato o imputato è subordinata, in ogni caso, alla condizione che il dichiarante sia colpito da indizi in ordine al medesimo reato ovvero al reato connesso o collegato attribuito al terzo, devono ritenersi utilizzabili le dichiarazioni rese contro l'estorsore dal soggetto passivo del reato di estorsione che sia indiziato di favoreggiamento nei confronti dell'estorsore medesimo, perché rispetto al delitto da cui è offeso il dichiarante si trova in una posizione di estraneità ed assume la specifica veste di testimone.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 63 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)