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Sez. 1, Sentenza n. 10294 del 16/07/2002 (Rv. 555796 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Prova della proprietà del bene occupato - Oggetto - Accertamento rigoroso e diretto del titolo dominicale - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2002-07-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555796-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Nel giudizio di risarcimento danni derivanti da occupazione cd. "appropriativa", oggetto della pretesa azionata non è il diretto e rigoroso accertamento del diritto di proprietà dell'istante sul fondo (trattandosi di "petitum" risarcitorio e non rivendicatorio), bensì la (sola) individuazione del titolare del bene avente diritto al risarcimento, sicché il convincimento del giudice in ordine alla legittimazione alla dedotta pretesa può legittimamente formarsi sulla base di qualsiasi elemento, documentale e/o presuntivo, sufficiente ad escludere una erronea destinazione soggettiva del pagamento dovuto (nell'affermare il principio di diritto che precede la S.C. ha, peraltro, escluso che, nella specie, tale convincimento si fosse legittimamente formato in capo al giudice di merito che aveva accolto l'istanza risarcitoria esclusivamente sulla base della mera esibizione, da parte dell'attore, di un piano particellare dei terreni abusivamente occupati dalla P.A., comprendente, oltretutto, un'area di estensione inferiore rispetto a quella in questione, sulla quale gravava, per di più, un diritto di usufrutto spettante a terzi).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)