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Sez. L, Sentenza n. 9938 del 09/10/1990 (Rv. 469437 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI SOSTE LAVORATIVE INFERIORI A QUINDICI MINUTI DEGLI AGENTI DI SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO IN RELAZIONE ALLA DIARIA RIDOTTA PREVISTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO.*
Stato
decisa il 1990-10-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469437-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI SOSTE LAVORATIVE INFERIORI A QUINDICI MINUTI DEGLI AGENTI DI SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO IN RELAZIONE ALLA DIARIA RIDOTTA PREVISTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO.*

L'interpretazione delle Disposizioni di un contratto collettivo di diritto comune, compiuta dal giudice del merito, è censurabile in Sede di legittimità per violazione dei criteri legali di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e segg. cod. civ. e per vizi di motivazione. (nella specie, l'impugnata sentenza - cassata dalla suprema Corte - aveva negato che il passaggio per la residenza di lavoro con effettuazione di soste inferiori a quindici minuti escludesse il diritto degli agenti di servizio pubblico di trasporto alla diaria ridotta prevista dall'art. 21 n. 1 del contratto collettivo, ritenendo che la continuità del turno di sei ore di servizio fuori Sede fosse interrotta solo da una sosta almeno pari a quella suindicata, e non anche da una sosta di qualsiasi natura, pur se di durata inferiore). (Conf 1416/90, mass n 465518).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2067, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)