Sez. 2, Sentenza n. 6329 del 06/12/1979 (Rv. 403059 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - ESPERIBILITA TANTO A DIFESA DELLA PROPRIETA QUANTO A DIFESA DEL POSSESSO - SUSSISTENZA DELLA PRIMA IPOTESI - DESUMIBILITA DA INEQUIVOCI ELEMENTI DEL RICORSO - NECESSITA - MANCANZA - PRESUNZIONE FAVOREVOLE ALLA SUSSISTENZA DELLA SECONDA IPOTESI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - ESPERIBILITA TANTO A DIFESA DELLA PROPRIETA QUANTO A DIFESA DEL POSSESSO - SUSSISTENZA DELLA PRIMA IPOTESI - DESUMIBILITA DA INEQUIVOCI ELEMENTI DEL RICORSO - NECESSITA - MANCANZA - PRESUNZIONE FAVOREVOLE ALLA SUSSISTENZA DELLA SECONDA IPOTESI.*
Nella denuncia di nuova opera - la quale puo essere esperita sia a difesa della proprieta che del possesso (nel quale ultimo caso il pretore e competente anche per la fase di merito) - l'intenzione del ricorrente di agire a difesa della proprieta deve risultare in modo non equivoco dall'atto introduttivo del giudizio o, comunque, deve poter essere desunta da elementi idonei a determinare in tal senso il convincimento del giudice. La Mancanza di tali elementi costituisce, pertanto, motivo sufficiente per ritenere che l'Azione sia stata esperita a tutela del possesso invece che della proprieta. (V 2816/76, mass n 381560; (V 2795/73, mass n 366349; (V 1999/72, mass n 359128; (V 2635/70, mass n 349043).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)