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Sez. 4, Sentenza n. 38540 del 21/09/2007 Ud. (dep. 18/10/2007) Rv. 237458 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - OBLAZIONE | Oblazione facoltativa - Opposizione a decreto penale di condanna - Reati divenuti di competenza del giudice di pace - Applicazione da parte del giudice del dibattimento di norma penale più favorevole che comporta l'accesso all'oblazione - Diritto alla remissione in termini per l'oblazione - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-09-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/237458-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - OBLAZIONE

In tema di oblazione, l'imputato originariamente condannato con decreto a pena illegale per una contravvenzione originariamente punibile con pena congiunta, ma divenuta nel frattempo punibile con pena alternativa in forza dell'attribuzione del reato alla competenza del giudice di pace, ha diritto, nel giudizio di opposizione, ad essere restituito nel termine per presentare istanza di oblazione. (Fattispecie riguardante la contravvenzione di guida in stato di ebbrezza consumata prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 274 del 2000, per la quale nel giudizio di opposizione era stata rigettata l'istanza di restituzione nei termini per presentare l'oblazione ed erano state applicate le pene previste dalla normativa istitutiva del giudice di pace).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 162 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 461 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 557 CORTE COST., DPR 28/07/1989 num. 271 art. 141 com. 4 n. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)