Sez. 3, Sentenza n. 5390 del 16/10/1979 (Rv. 401975 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - IN GENERE - ECCEZIONE DI NON INTEGRITA DEL CONTRADDITTORIO - RILEVABILITA D'UFFICIO - PROPONIBILITA IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI - FORMAZIONE DEL GIUDICATO SULLA QUESTIONE RELATIVA - EFFETTI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - IN GENERE - ECCEZIONE DI NON INTEGRITA DEL CONTRADDITTORIO - RILEVABILITA D'UFFICIO - PROPONIBILITA IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI - FORMAZIONE DEL GIUDICATO SULLA QUESTIONE RELATIVA - EFFETTI.*
Il principio, secondo il quale l'eccezione di non integrita del contraddittorio, nel caso di litisconsorzio necessario, puo essere proposta in ogni stato e grado del processo e rilevata anche d'ufficio dal giudice, trova un limite preclusivo - anche se con effetti circoscritti a coloro che hanno partecipato al processo e senza alcun pregiudizio per i diritti del litisconsorte necessario pretermesso - nel giudicato che, esplicitamente o implicitamente, si sia formato nel processo medesimo su tale questione. (Conf 4421/77, mass n 388005; (Conf 2224/69, mass n 341582).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 331
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)