Sez. L, Sentenza n. 256 del 15/01/1982 (Rv. 417952 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE - DIFETTO DI CONTRADDITTORIO - RILEVABILITÀ D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO - PRESUPPOSTO - TEMPESTIVA PROPOSIZIONE DI UN GRAVAME.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE - DIFETTO DI CONTRADDITTORIO - RILEVABILITÀ D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO - PRESUPPOSTO - TEMPESTIVA PROPOSIZIONE DI UN GRAVAME.*
Il principio secondo il quale il difetto di contraddittorio può essere rilevato, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio presuppone, in Sede d'impugnazione, che il giudice sia stato investito della cognizione della causa sulla base di un gravame tempestivamente proposto e tale, quindi, da impedire la formazione del giudicato. (V 5390/79, mass n 401975; (V 4421/77, mass n 388005; (V 4555/76, mass n 383281; (V 2344/75, mass n 376194).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)