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Sez. 4, Sentenza n. 38338 del 04/06/2015 Ud. (dep. 21/09/2015) Rv. 265245 - 01

STUPEFACENTI - IN GENERE | - Effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 - Illecita detenzione e cessione di "droghe leggere" - Disciplina più favorevole - Reato continuato - Applicabilità - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-06-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265245-01

STUPEFACENTI - IN GENERE

In tema di stupefacenti, il principio dell'applicazione della disciplina più favorevole, determinatasi per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 con riferimento al trattamento sanzionatorio relativo ai delitti previsti dall'art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990 in relazione alle "droghe leggere", trova attuazione anche quando gli stessi costituiscono reati-satellite, in quanto i mutati e più favorevoli limiti edittali impongono una nuova valutazione in ordine alla pena da irrogare e, nel giudizio di legittimità, l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata, fermo restando che, all'esito della rinnovata disamina, il giudice può ritenere la sanzione precedentemente inflitta equamente commisurata al caso concreto.

Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Legge 21/02/2006 num. 49 art. 4 bis PENDENTE, Legge 21/02/2006 num. 49 art. 4 vicies com. 3 PENDENTE, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)