Sez. 6, Sentenza n. 4506 del 30/11/1989 Ud. (dep. 02/04/1990) Rv. 183893 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - NECESSITÀ CHE IL RAVVEDIMENTO SIA OLTRE CHE SPONTANEO ANCHE EFFICACE - SUSSISTENZA - "EFFICACIA" DEL RAVVEDIMENTO - NOZIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - NECESSITÀ CHE IL RAVVEDIMENTO SIA OLTRE CHE SPONTANEO ANCHE EFFICACE - SUSSISTENZA - "EFFICACIA" DEL RAVVEDIMENTO - NOZIONE.*
Ai fini dell'applicabilità della circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen. è necessario che il ravvedimento operoso sia, oltre che spontaneo, anche efficace, nel senso che debba aver conseguito il risultato dell'elisione o, quanto meno, dell'attenuazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato. (V mass n 169012; (V mass n 153013; (Conf mass n 172222, ed ivi citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)