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Sez. 4 - , Sentenza n. 1217 del 10/10/2018 Cc. (dep. 11/01/2019) Rv. 274907 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI - ARCHIVIAZIONE - UDIENZA - RIGETTO DELLA RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO | Imputazione coatta in ordine a reati non iscritti nei confronti del soggetto indagato o nei confronti di soggetti non indagati - Abnormità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2018-10-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274907-01

INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI - ARCHIVIAZIONE - UDIENZA - RIGETTO DELLA RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO

Costituisce atto abnorme, in quanto esorbita dai poteri del giudice per le indagini preliminari, sia l'ordine d'imputazione coatta emesso nei confronti di persona non indagata, sia quello emesso nei confronti dell'indagato per reati diversi da quelli per i quali il pubblico ministero aveva richiesto l'archiviazione. (In applicazione del principio la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari aveva disposto l'imputazione coatta per il reato di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen., nei confronti di soggetto indagato per il solo reato di cui all'art. 589 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 409 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)