Sez. 6, Sentenza n. 7384 del 19/12/2011 Ud. (dep. 24/02/2012) Rv. 252498 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Elemento soggettivo - Dolo intenzionale - Compresenza di una finalità pubblicistica - Esclusione - Condizioni - Indicazione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
In tema di abuso d'ufficio, l'intenzionalità del dolo non è esclusa dalla compresenza di una finalità pubblicistica nella condotta del pubblico ufficiale, dovendosi ritenere necessario, per escludere la configurabilità dell'elemento soggettivo, che il perseguimento del pubblico interesse costituisca l'obiettivo principale dell'agente, con conseguente degradazione del dolo di danno o di vantaggio da dolo di tipo intenzionale a mero dolo diretto od eventuale. (Fattispecie relativa all'affidamento di incarichi di progettazione preliminare a professionisti esterni all'amministrazione comunale, per l'avvio degli appalti per la realizzazione di opere di riqualificazione urbana finanziate con fondi comunitari).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)