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Sez. 1, Sentenza n. 1301 del 21/02/1983 (Rv. 426088 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - PROPONIBILITÀ E TERMINI - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - IN GENERE - MANCATO PREVENTIVO ESPERIMENTO DEI RICORSI AMMINISTRATIVI - CONSEGUENZE - IMPROCEDIBILITÀ DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - LIMITI - CONTROVERSIA SULLA CONCRETA ESISTENZA DEI REQUISITI PER LA APPLICAZIONE DI UN'ESENZIONE - PREVIO RICORSO AL SINDACO - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426088-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - PROPONIBILITÀ E TERMINI - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - IN GENERE - MANCATO PREVENTIVO ESPERIMENTO DEI RICORSI AMMINISTRATIVI - CONSEGUENZE - IMPROCEDIBILITÀ DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - LIMITI - CONTROVERSIA SULLA CONCRETA ESISTENZA DEI REQUISITI PER LA APPLICAZIONE DI UN'ESENZIONE - PREVIO RICORSO AL SINDACO - NECESSITÀ.*

In materia di imposte comunali di consumo, il mancato preventivo esperimento dei ricorsi amministrativi non determina, ai sensi dello art. 90 del T.U. Per la finanza locale approvato con R.d. 19 settembre 1931 n. 1175, l'improcedibilità dell'Azione giudiziaria solo quando si contesti, non l'operato degli agenti delle imposte, ma lo stesso potere d'imposizione del comune, astrattamente considerato; pertanto, se in materia di esenzione, la controversia concerne, non l'astratta, ma la concreta esistenza dei requisiti richiesti per l'applicazione del beneficio, resta preclusa l'Azione davanti all'autorità giudiziaria se il debitore non abbia proposto ricorso al sindaco nel termine di 30 giorni dalla notifica dello accertamento. (Conf 6273/79, mass n 403001; (Conf 1944/79, mass n 398347; (Conf 1968/76, mass n 380778).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 90

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)