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Sez. 1, Sentenza n. 9247 del 25/06/2002 (Rv. 555324 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO | Accertamento da parte della corte di appello, ai sensi della legge n. 218 del 1995 - Sindacato di legittimità - Limiti.
Stato
decisa il 2002-06-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555324-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO

In tema di riconoscimento di sentenze straniere, l'accertamento devoluto alla corte di appello in ordine alla sussistenza dei requisiti posti dall'art. 64 della legge 31 maggio 1995, n. 218, ed in particolare di quello concernente il potere del giudice straniero di conoscere della causa "secondo i principi sulla competenza giurisdizionale propri dell'ordinamento italiano", può essere sindacato in sede di legittimità solo sotto il profilo dell'individuazione del criterio di collegamento stabilito dalla legge e della sua corretta applicazione e in relazione alla congruità della motivazione, mentre non è consentito alcun riesame dei presupposti di fatto sui quali detta competenza sia radicata.

Riferimenti normativi: Legge 31/05/1995 num. 218 art. 64 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)