Sez. 6, Sentenza n. 3255 del 17/01/2013 Cc. (dep. 22/01/2013) Rv. 254184 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo esecutivo - Consegna per l'estero - Computo della custodia cautelare sofferta in Italia - Necessità - Indicazione dei parametri - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo esecutivo, la consegna della persona richiesta dall'autorità giudiziaria estera deve avvenire per l'esecuzione della pena eccedente il periodo di custodia cautelare sofferto dal ricorrente in Italia in pendenza del processo, con la conseguenza che il relativo periodo di privazione della libertà va integralmente detratto, secondo le regole dell'ordinamento interno, dalla durata della pena detentiva da scontare in base alla condanna dello Stato richiedente. (Fattispecie relativa a un mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità romene).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 137 CORTE COST., Cod. Pen. art. 138 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 26, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 9, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)