diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 751 del 12/12/2006 Cc. (dep. 16/01/2007) Rv. 235898 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE | Estradando sottoposto a custodia cautelare in ordine al reato per cui è chiesta l'estradizione - Valutazione del giudice in relazione alla privazione di libertà sofferta - Parametri - Diritto interno - Conseguenze ai fini dell'estradizione - Arresti domiciliari.
Stato
decisa il 2006-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235898-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE

In materia di estradizione per l'estero va applicato il principio secondo il quale la custodia cautelare sofferta va computata ai fini della pena da espiare per il medesimo fatto: ne consegue che il giudice italiano, chiamato a pronunziarsi in sede di estradizione passiva, deve valutare secondo le regole dell'ordinamento interno, l'entità e la natura della custodia sofferta ai fini della detrazione spettante, e pertanto dovrà ritenere che il regime degli arresti domiciliari integra lo stato di sottoposizione a custodia cautelare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 697, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 698 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 701 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 705 CORTE COST., Cod. Pen. art. 137 CORTE COST., Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 9, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)