Sez. 1, Sentenza n. 1691 del 17/02/1988 (Rv. 457705 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - OPPOSIZIONE AL PAGAMENTO - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - PROCEDIMENTO CONCRETAMENTE ADOTTATO DI LIQUIDAZIONE DELLA INDENNITÀ - RILEVANZA ESCLUSIVA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - OPPOSIZIONE AL PAGAMENTO - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - PROCEDIMENTO CONCRETAMENTE ADOTTATO DI LIQUIDAZIONE DELLA INDENNITÀ - RILEVANZA ESCLUSIVA.*
In tema di espropriazione per pubblica utilità per accertare se a conoscere dell'opposizione alla stima sia competente il tribunale a norma della legge n. 2359 del 1865 o la Corte d'appello a norma della legge n. 865 del 1971, è necessario avere riguardo non all'assoggettabilità in astratto di un dato rapporto espropriativo all'una o all'altra legge, bensì al procedimento di Determinazione dell'indennità concretamente adottato dalla P.a., con la conseguenza che la Corte d'appello va ritenuta competente solo se ed in quanto la stima sia stata eseguita dall'ufficio tecnico erariale (U.T.E.) a norma dell'art. 15 legge n. 865 del 1971. (V 5793/81; (V 5350/80).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)