diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 14020 del 27/09/2002 (Rv. 557671 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Criteri ex art. 5 bis D.L. n. 333 del 1992 - Area di sedime di fabbricato - Applicabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-09-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/557671-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

In tema di espropriazione per pubblico interesse, il criterio indennitario previsto per le aree edificabili, introdotto dall'art. 5 bis D.L. 11 luglio 1992, n. 333 (convertito in l. 8 agosto 1992, n. 359), non è applicabile all'area di sedime su cui insiste un fabbricato, la quale costituisce parte integrante del fabbricato stesso e fruisce, inscindibilmente, del criterio indennitario previsto dall'art. 39 legge 25 giugno 1865, n. 2359; ne consegue l'impossibilità di valutazione separata ed autonoma dell'area occupata dal fabbricato.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)