Sez. 5, Sentenza n. 13477 del 30/10/2001 (Rv. 549935 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - RITENUTE ALLA FONTE - INTERESSI E REDDITI DI CAPITALE | Ritenuta a titolo di imposta su interessi, premi ed altri frutti di obbligazioni e titoli similari e sui conti correnti - Soggetti esclusi dall'IRPEG - Applicabilità, in forza dell'interpretazione autentica recata dall'art. 14 legge n. 28 del 1999 - Conseguenze - Immediata applicabilità nei giudizi in corso.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - RITENUTE ALLA FONTE - INTERESSI E REDDITI DI CAPITALE
L'art. 26, quarto comma, terzo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, allorché prevede che la ritenuta sugli interessi, premi ed altri frutti di obbligazioni e titoli similari e sui conti correnti è effettuata a titolo di imposta nei confronti dei soggetti esenti dall'IRPEG ed in ogni altro caso, deve intendersi riferita - per effetto della norma di interpretazione autentica recata dall'art. 14 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, assistita, in quanto tale, di efficacia retroattiva, e quindi immediatamente applicabile nei rapporti non ancora definiti - anche ai soggetti esclusi dall'IRPEG, e perciò anche ai Comuni.
Riferimenti normativi: Legge 18/02/1999 num. 28 art. 14 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)