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Sez. L, Sentenza n. 1055 del 18/03/1975 (Rv. 374474 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - ANZIANITA - LIQUIDAZIONE - CRITERI - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - LICEITA.*
Stato
decisa il 1975-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/374474-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - ANZIANITA - LIQUIDAZIONE - CRITERI - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - LICEITA.*

L'indennita di anzianita deve essere proporzionata agli anni di servizio ed il suo ammontare deve essere quantificato sulla base dell'ultima retribuzione e della categoria di appartenenza del lavoratore alla fine del rapporto, ma e riservata all'autonomia collettiva la Determinazione della misura in cui l'ultima retribuzione deve essere assunta a fondamento del calcolo ed e consentita alla contrattazione collettiva la fissazione della frazione tempo-salario, salvo il limite stabilito da particolari Disposizioni di legge in materia di impiego privato e lavoro domestico; pertanto il lavoratore, che abbia rivestito prima la qualifica di operaio o di intermedio e poi quella di impiegato, l'indennita di anzianita puo essere liquidata mediante il sistema cosiddetto a scaglioni. (V 2823/74, mass n 371240; 2822/74, mass n 371238; (V 2290/72, mass n 359639; 2130/72, mass n 359379).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Contr. Coll. 05/08/1937 num. 6, Contr. Coll. 15/12/1966 num. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)