Sez. 1, Sentenza n. 5126 del 12/06/1987 (Rv. 453725 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A COMPENSI ULTERIORI - PRESUPPOSTI - ISCRIZIONE TEMPESTIVA DI APPOSITA RISERVA - NECESSITÀ - MISURA FORFETTARIA DEL CORRISPETTIVO CONCORDATO - INDIVIDUAZIONE DEL TITOLO DELLA PRETESA NEL DANNO SUBITO DALL'APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE O FATTO DEL TERZO - IRRILEVANZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A COMPENSI ULTERIORI - PRESUPPOSTI - ISCRIZIONE TEMPESTIVA DI APPOSITA RISERVA - NECESSITÀ - MISURA FORFETTARIA DEL CORRISPETTIVO CONCORDATO - INDIVIDUAZIONE DEL TITOLO DELLA PRETESA NEL DANNO SUBITO DALL'APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE O FATTO DEL TERZO - IRRILEVANZA.*
In materia di appalto di opere pubbliche, l'appaltatore che ritenga di aver diritto a compensi ulteriori rispetto a quello concordato, a norma del principio generale di cui all'art. 54 R.d. 25 maggio 1895 n. 350, deve formulare tempestiva riserva della sua pretesa nel registro di contabilità, anche quando il corrispettivo dell'appalto sia stato convenuto in misura forfettaria, né ha rilievo la circostanza che il titolo della pretesa debba individuarsi nel danno subito dall'appaltatore per forza maggiore o fatto del terzo. (V 4759/83, mass n 429638; (V 1575/83, mass n 426409; (V 1728/82, mass n 419569).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)