Sez. 1, Sentenza n. 4527 del 24/04/1991 (Rv. 471844 - 01)
Adozione - Nuova disciplina - Legge 4 maggio 1983 n. 184 - Adozione (di minori) in casi particolari - Procedimento | Minore orfano di padre e di madre - Pluralità di domande di adozione - Da parte di parenti entro il sesto grado - Reclamo contro il decreto del Tribunale per i minorenni - Da parte dei parenti esclusi - Decreto della Corte di Appello di reiezione del reclamo - Ricorso per Cassazione ex art. 111 cost. - Inammissibilità.
Adozione - Nuova disciplina - Legge 4 maggio 1983 n. 184 - Adozione (di minori) in casi particolari - Procedimento
In caso di presentazione di più domande di adozione del minore orfano di padre e di madre da parte di parenti entro il sesto grado, ex art. 44 lett. a) legge 4 maggio 1983 n. 184, il soggetto che non abbia visto accolta la propria domanda, mentre può proporre reclamo alla Corte di Appello contro il decreto del tribunale per i minorenni che, pronunziando l'adozione a favore di altri, abbia implicitamente rigettato la sua domanda, non può proporre ricorso per cassazione, ex. art. 111 Cost., contro il decreto della corte di appello che abbia respinto il suddetto reclamo, atteso che tale provvedimento difetta di decisorietà, poiché non sussiste un diritto soggettivo dell'aspirante adottante ad essere prescelto nell'ambito di più concorrenti (tutti rientranti nella categoria dei parenti fino al sesto grado), dovendo il giudice, nello individuare il soggetto adottante, assicurare protezione unicamente all'interesse del bambino rimasto orfano.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 313, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 44 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)