Sez. 1, Sentenza n. 3939 del 06/05/1997 (Rv. 504101 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - PROCEDIMENTO | Decreto della Corte d'Appello di rifiuto dell'adozione - Ricorso per Cassazione - Inammissibilità.
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - PROCEDIMENTO
Il decreto della Corte d'Appello che, in sede di reclamo, abbia conosciuto del provvedimento del Tribunale per i minorenni di rifiuto dell'adozione ex art. 44 legge n. 184 del 1983, non è soggetto a ricorso per Cassazione, non essendo tale impugnazione prevista dall'art. 313 cod. civ. richiamato dall'art. 56 legge n. 184 del 1983 cit., a differenza di quanto previsto per l'adozione piena dall'art. 26 stessa legge; avverso il suddetto decreto non è neppure ammissibile il ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost., sia perché il provvedimento contro cui dovrebbe dirigersi manca del carattere della definitività (attesa la possibilità della sua revoca a seguito di rinnovo della relativa istanza ex art. 742 cod. proc. civ.), sia perché il predetto provvedimento manca altresì del carattere della decisorietà, non sussistendo un diritto soggettivo dell'aspirante adottante ad essere prescelto nell'ambito di più concorrenti, e dovendo il giudice compiere una valutazione esclusivamente in funzione della cura e dell'interesse del minore.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 742, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 26, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 44 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)