Sez. 3, Sentenza n. 10982 del 17/10/1983 Ud. (dep. 20/12/1983) Rv. 161815 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - MEZZO INIDONEO - INIDONEITÀ ORIGINARIA - NECESSITÀ - RATIO - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPORTAZIONE DI VALUTA.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - MEZZO INIDONEO - INIDONEITÀ ORIGINARIA - NECESSITÀ - RATIO - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPORTAZIONE DI VALUTA.*
In tema di tentativo il mezzo è inidoneo quando esso medesimo costituisca ab origine un ostacolo all'attuazione della volontà delittuosa, mentre l'inidoneità successiva non rende impossibile il compimento di Atti diretti a commettere l'illecito, ma elimina la sola possibilità di un ulteriore svolgimento efficace della Azione e, quindi, della consumazione del reato. (nella specie non è stato ravvisato il tentativo impossibile di esportazione di valuta prospettato sul rilievo del successivo controllo della banca italiana che avrebbe impedito l'illecito valutario). (V mass n 159387; (Conf mass n 157514; (Conf mass n 158494).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Decreto Legge 04/03/1976 num. 31 art. 1 CORTE COST., Legge 30/04/1976 num. 159 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)