Sez. 6, Sentenza n. 5777 del 28/09/2006 Ud. (dep. 12/02/2007) Rv. 236060 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE | Motivo di appello - Enunciazione con riserva di successiva indicazione degli elementi su cui è fondata la doglianza - Omessa integrazione - Obbligo del giudice di esaminare il motivo - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE
In tema di impugnazioni, non costituisce vizio che comporta l'annullamento in sede di legittimità l'omessa esposizione ed esame da parte del giudice di appello di motivi di impugnazione solamente enunciati nell'atto di appello, senza indicazioni né generiche né specifiche degli elementi di fatto e di diritto su cui si fondano le doglianze. (Nella fattispecie, l'appellante, formulando alcuni motivi di appello, con la sola affermazione "pena base minima per i criteri di cui all'art. 133 cod. pen., attenuanti generiche, minima partecipazione", si era riservato di svilupparli, senza poi provvedervi entro il termine per impugnare).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 581 com. 1 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591 com. 1 lett. C
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)