Sez. 1, Sentenza n. 17475 del 09/12/2002 (Rv. 559070 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE | Norme per la tutela della concorrenza e del mercato fissate nella legge n. 287/90- Divieti di intese restrittive della libertà di concorrenza, e di abuso dominante - Violazione - Azione risarcitoria prevista dall'art. 33 - Legittimazione attiva - Dei singoli c.d. "consumatori finali" in quanto tali - Esclusione.
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE
In tema di normativa per la tutela della concorrenza e del mercato apprestata dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287 ed alla luce di quella che è la caratterizzazione tecnica degli istituti in essa delineati, lo strumento risarcitorio - connesso alla violazione dei divieti di intese restrittive della libertà della concorrenza, e di abuso di posizione dominante, in essa normativa fissati rispettivamente agli artt. 2 e 3 - contemplato dall'art. 33 ed in quella sede rimesso, per la sua cognizione, alla competenza esclusiva della Corte di Appello in un unico grado di giudizio di merito, non è aperto - in quanto tale - alla legittimazione attiva dei singoli c.d. "consumatori finali".
Riferimenti normativi: Legge 10/10/1990 num. 287 art. 33 CORTE COST., Legge 10/10/1990 num. 287 art. 2, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)