Sez. L, Sentenza n. 1097 del 18/01/2007 (Rv. 594300 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE | Trasferimento di azienda in stato di insolvenza - Art. 47, comma quinto, legge 29 dicembre 1990, n. 428 - Applicabilità nei confronti dei dirigenti - Esclusione - Fondamento - Conseguenza - Operatività della disciplina giuridica di cui all'art. 2112 cod. civ. - Sussistenza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE
In virtù della differenza di tutela del rapporto di lavoro dei dirigenti (e della diversità del loro "status" anche sotto i profili previdenziale e sindacale), rispetto a quello delle altre categorie di lavoratori, soggetto alla libera recedibilità da parte del datore di lavoro, con la conseguenza che i dirigenti non possono fare affidamento sulla stabilità del rapporto, salvo diversa convenzione in tal senso, ma solo su quelle garanzie che derivano dalla contrattazione collettiva, in caso di trasferimento di azienda in stato di insolvenza non si applica ad essi la disposizione dettata dall'art. 47, comma quinto, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, che, nell'ipotesi di raggiungimento di un accordo di cui al primo comma del medesimo articolo (finalizzato al mantenimento dei livelli di occupazione), deroga all'art. 2112, comma primo, cod. civ., secondo il quale, di norma, il rapporto di lavoro continua con l'acquirente ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. (Nella specie, la S.C. ha accolto il ricorso proposto da un dirigente aziendale nei cui confronti era stato disposto il recesso da parte della società cedente in amministrazione straordinaria dopo che si era perfezionata la cessione dell'azienda, con la conseguente affermazione della legittimità della prosecuzione del rapporto con la cessionaria, sul presupposto che non potesse avere alcuna efficacia il licenziamento intimato da soggetto non risultante più titolare del rapporto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 19 CORTE COST., Legge 12/08/1977 num. 675 art. 2 CORTE COST., Legge 26/05/1978 num. 215 CORTE COST., Legge 29/12/1990 num. 428 art. 47 com. 5, Decreto Legge 30/03/1978 num. 80 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)