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Sez. 1, Sentenza n. 1667 del 16/02/1988 (Rv. 457690 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - IN GENERE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI - CONCORRENZA SLEALE PARASSITARIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1988-02-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457690-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - IN GENERE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI - CONCORRENZA SLEALE PARASSITARIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

Con riguardo a prodotti intrinsecamente idonei a costituire oggetto di scambio nei rapporti economici (nella specie, "clips" per la chiusura di involucri di generi alimentari), con il conseguenziale assoggettamento degli imprenditori che si inseriscano nel relativo mercato alle regole di cui all'art. 2598 cod. civ., l'imitazione in tutto od in parte della merce da altri realizzata, ancorché non integri concorrenza sleale per imitazione servile, la quale presuppone che si tratti di riproduzione di elementi non inscindibilmente dipendenti da esigenze strutturali o funzionali ed inoltre dotati di idoneità ad identificare la merce stessa come proveniente da una determinata impresa, può configurare concorrenza sleale parassitaria, qualora evidenzi la sistematica adozione di ogni studio, ricerca od iniziativa dell'altrui impresa, in considerazione dell'attitudine di tale comportamento a danneggiare l'azienda concorrente (a causa dei minori costi di produzione dell'imitatore, che gli consentono di praticare prezzi inferiori) e della sua contrarietà alle regole della correttezza commerciale. (V 4222/85, mass n 441726; (V 5852/84, mass n 437528).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)