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Sez. U, Sentenza n. 13047 del 27/12/1997 (Rv. 511210 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Competenza e giurisdizione - Provvedimento autorizzativo della costruzione di un opera attinente alla utilizzazione di pubbliche acque - Successivi provvedimenti dell'autorità amministrativa riferibili a quell'opera - Giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque - Sussistenza - Natura idraulica dell'opera - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-12-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511210-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE

La emanazione di un primo provvedimento amministrativo autorizzativo alla costruzione di un opera attinente alla utilizzazione o al regime delle acque pubbliche comporta che, in seguito, anche altre e diverse normative, pur astrattamente idonee a conferire autonomia ad un eventuale, successivo provvedimento (antisismico, igienico, ecc.) siano destinate a convergere (sino a divenire strumentali) nella diretta incidenza su quella determinata opera - da costruire, modificare o abbattere - attinente all'utilizzazione o al regime delle acque pubbliche, con la conseguenza che la domanda rivolta a denunciare vizi di legittimità o di merito di quel provvedimento è sottratta alla cognizione del giudice amministrativo, restando attratta in quella del Tribunale Superiore della Acque, giusto disposto dell'art. 143 del T.U. 1775/33, senza che tale principio trovi deroga nel caso in cui il manufatto in discussione non abbia le caratteristiche dell'opera idraulica, bensì quelle di mera derivazione ed utilizzazione di acque pubbliche oggetto di precedente concessione (la S.C., nell'enunciare il principio di diritto ora riportato, ha ritenuto rientrasse nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque e non del G.A. la controversia relativa ad un provvedimento negativo, sotto il profilo antisismico, emanato dalla P.A. in relazione alla realizzazione di opere in cemento armato - canali e vasche per piscicoltura - per le quali era già stata rilasciata la necessaria concessione edilizia).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 12/07/1992 num. 275 art. 1, Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 33 CORTE COST., Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)