Sez. 2, Sentenza n. 26327 del 14/12/2007 (Rv. 601037 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - SOSTITUZIONE | Cambiamento tra il magistrato istruttore e quello che avendo partecipato all'udienza di precisazione delle conclusioni la decide - Nullità - Esclusione - Sostituzione di giudici di pari funzioni, appartenenti al medesimo ufficio, al di fuori del procedimento di variazione tabellare - Provvedimenti giudiziari adottati - Validità - Sussistenza.
PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - SOSTITUZIONE
L'identità della persona fisica del magistrato è prescritta, a pena di nullità, solo fra il magistrato che recepisce le conclusioni all'udienza all'uopo fissata e quello che decide la causa; ne consegue che non sussiste nullità della sentenza per vizio di costituzione del giudice - nella specie tribunale in composizione monocratica - nel caso di cambiamento tra il magistrato che istruisce la causa e quello che, avendo partecipato all'udienza di precisazione delle conclusioni, la decide, tenuto conto d'altronde che la sostituzione di giudici di pari funzioni, appartenenti al medesimo ufficio giudiziario, disposta al di fuori del procedimento di variazione tabellare, costituisce una mera irregolarità, e non incide sulla validità dei provvedimenti giudiziari adottati.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 174, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 79, Legge 30/01/1941 num. 12 art. 7 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)