Sez. L, Sentenza n. 18565 del 07/07/2008 (Rv. 604748 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO | Risoluzione di diritto del rapporto dei dipendenti di un'impresa assicurativa in liquidazione coatta amministrativa - Equipollenza - Conseguenze - Personale dirigente non riassunto dall'impresa cessionaria del portafoglio - Diritto all'indennità sostitutiva del preavviso - Spettanza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO
Nella disciplina della liquidazione coatta amministrativa di impresa assicurativa, con trasferimento del portafoglio e del personale ad altra impresa, fissata dall'art. 5, d.l. 26 settembre 1978, n. 576 (convertito, con modificazioni, in legge 24 novembre 1978, n. 738) in relazione all'art. 10, d.l. 23 dicembre 1976, n. 857 (convertito, con modificazioni, in legge 26 febbraio 1977, n. 39), la risoluzione di diritto del rapporto dei dipendenti dell'impresa in liquidazione costituisce un equipollente del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e non può essere equiparata alla risoluzione per impossibilità sopravvenuta; conseguentemente, al personale dirigente per il quale non si verifica la riassunzione in servizio da parte dell'impresa cessionaria del portafoglio compete l'indennità sostitutiva del preavviso. (Nella specie, nel confermare sul punto la sentenza impugnata affermando il principio su esteso, la S.C. ha ricollegato la spettanza dell'indennità di preavviso alla mancata prosecuzione del rapporto con l'impresa cessionaria sotto un profilo obiettivo, ritenendo irrilevante la mancata prosecuzione del rapporto proseguito per le determinazioni del comitato di cui all'art. 10 del d.l. 857 del 1976 ovvero per la mancata presentazione della domanda di prosecuzione da parte del dirigente).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 23/12/1976 num. 857 art. 10, Decreto Legge 26/09/1978 num. 576 art. 5, Legge 26/02/1977 num. 39 CORTE COST., Legge 24/11/1978 num. 738 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)