diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 5019 del 02/03/2009 (Rv. 618178 - 01)

SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - SOCI ACCOMANDATARI - IN GENERE | Clausola compromissoria prevista nell'atto costitutivo - Devoluzione ad arbitri delle controversie tra soci - Deliberazione sociale di esclusione dalla società del socio accomandatario - Legittimazione del socio escluso a promuovere il procedimento arbitrale - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2009-03-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/618178-01

SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - SOCI ACCOMANDATARI - IN GENERE

In tema di controversie tra soci di una società in accomandita semplice, per le quali l'atto costitutivo preveda, con clausola compromissoria, la conseguente devoluzione ad arbitri, sussiste la legittimazione in capo al socio escluso (nella specie con delibera, assunta dai soci accomandanti) a promuovere il procedimento arbitrale, volto a contestare la legittimità della privazione di tale qualità, giacchè, trattandosi dell'esercizio di un potere che pur dipende dal citato "status", esso non può essere negato al socio la cui qualifica sia venuta meno per diretta conseguenza proprio dell'atto che intende impugnare, posto che la legittimazione sta o cade a seconda che la delibera impugnata risulti o meno legittima e della quale il socio vorrebbe veder eliminati gli effetti tramite lo strumento di reazione apprestato dall'atto costitutivo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2286, Cod. Civ. art. 2287, Cod. Civ. art. 2315

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)