Sez. 2, Sentenza n. 1092 del 10/04/1972 (Rv. 357495 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - CAPACITA DI GUADAGNO - PROTRAZIONE DELL'ABITUALE OCCUPAZIONE DOPO LA DOMANDA DI PENSIONE - CAPACITA DI GUADAGNO - SUSSISTENZA - PRESUNZIONE - CONDIZIONI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - CAPACITA DI GUADAGNO - PROTRAZIONE DELL'ABITUALE OCCUPAZIONE DOPO LA DOMANDA DI PENSIONE - CAPACITA DI GUADAGNO - SUSSISTENZA - PRESUNZIONE - CONDIZIONI.*
In tema di pensione di invalidita, il protrarsi della effettiva ed abituale occupazione del lavoratore anche dopo la domanda di pensionamento costituisce indice presuntivo che l'assicurato e ancora in possesso della capacita di procurarsi un guadagno superiore al minimo pensionabile solo quando occupazione e guadagno non siano dovuti a sfruttamento anormale delle residue energie lavorative, ovvero siano da ascrivere a benevolenza o pietismo del datore di lavoro. (V 2939'69, mass n 342794).*
Riferimenti normativi: Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)