Sez. 2, Sentenza n. 6843 del 18/01/2017 Cc. (dep. 13/02/2017) Rv. 269240 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO - IN GENERE | Sequestro preventivo o probatorio - Ricorso ex art. 325 cod. proc. pen. - Disciplina applicabile - Rito camerale non partecipato ex art. 611 cod. proc. pen. - Questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 24 e 70 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO - IN GENERE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 325, comma terzo, cod. proc. pen., sollevata in relazione agli artt. 24 e 70 Cost., nella parte in cui, secondo l'interpretazione datane dalla giurisprudenza di legittimità, prevede la trattazione dei ricorsi ex art. 325 cod. proc. pen. in materia di sequestri, con le forme del rito camerale "non partecipato", in quanto, non solo il diritto di difesa è adeguatamente assicurato dalla facoltà del difensore di presentare memorie anche di replica, ma è lo stesso art. 325 cod. proc. pen. che si limita a richiamare le disposizioni dell'art. 311 cod. proc. pen., commi 3 e 4, con esclusione del comma quinto che dispone l'osservanza delle forme del rito partecipato di cui all'art. 127 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 311 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 325 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 611, Costituzione art. 24, Costituzione art. 70
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)