Sez. 6, Sentenza n. 4679 del 27/11/1997 Cc. (dep. 05/02/1998) Rv. 209780 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - CAMERA DI CONSIGLIO | Questione di costituzionalità dell'art. 611 cod. proc. pen. in riferimento all'art. 76 Cost. per eccesso di delega rispetto alle direttive dell'art. 2, n. 2, 3 e 89, della legge 16 febbraio 1987, n. 81 - Manifesta infondatezza.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - CAMERA DI CONSIGLIO
In tema di procedura camerale nel giudizio di cassazione, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 611 cod. proc. pen., sollevata, in riferimento all'art. 76 Cost., per eccesso di delega rispetto ai criteri direttivi contenuti nell'art. 2 della legge delega 16 febbraio 1987, n. 81 e in particolare rispetto alle direttive n. 2 (non essendo assicurata la trattazione orale del ricorso), n. 3 (non essendo realizzata la partecipazione della difesa su basi di parità rispetto all'accusa) e n. 89 (non essendo previste adeguate garanzie di difesa). Sotto il primo profilo, l'esigenza di assicurare l'oralità del processo non solo non è imposta in via assoluta ma essa attiene alla formazione della prova e non alle modalità di esercizio della difesa in sede di discussione dibattimentale. Sotto il secondo profilo, il procedimento camerale in cassazione non attribuisce alcun privilegio all'accusa, essendo esclusa in esso la presenza non solo del difensore ma anche del pubblico ministero. Infine, sotto il terzo profilo, il diritto di difesa è adeguatamente assicurato dalla facoltà del difensore di presentare memorie e memorie di replica.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 611, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 611, Legge 16/02/1987 num. 81 art. 2 n. 2 CORTE COST., Legge 16/02/1987 num. 81 art. 2 n. 3 CORTE COST., Legge 16/02/1987 num. 81 art. 2 n. 89 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)