Sez. 3, Sentenza n. 89 del 11/01/1974 (Rv. 367628 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - MANCANZA DI ACCORDO TRA LE PARTI - PROVVEDIMENTO DEL PRETORE - NATURA - IMPUGNABILITA CON REGOLAMENTO DI COMPETENZA - MANCATA IMPUGNAZIONE - CONSEGUENZE.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - MANCANZA DI ACCORDO TRA LE PARTI - PROVVEDIMENTO DEL PRETORE - NATURA - IMPUGNABILITA CON REGOLAMENTO DI COMPETENZA - MANCATA IMPUGNAZIONE - CONSEGUENZE.*
Quando non sussista accordo delle parti in Sede di opposizione alla licenza per finita locazione circa la rimessione della causa ad altro giudice, il pretore adito per la convalida, al fine di accertare e dichiarare quale sia il giudice competente, deve decidere con sentenza ai sensi dell'art 279 cod proc civ e, se decide con ordinanza, tale provvedimento, nonostante la Forma adottata, ha carattere di sentenza, impugnabile con regolamento necessario di Competenza. In difetto di impugnazione, salvo che si tratti di Competenza per materia o per territorio nei casi previsti dall'art 28 cod proc civ, la Competenza del giudice indicato diviene incontestabile ai sensi dell'art 44 cod proc civ. (V 791'67, mass n 326869; 2224'64, 1134'62).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)