Sez. 2, Sentenza n. 5202 del 28/07/1983 (Rv. 430071 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - GIUDIZIALI CIVILI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE - MAGGIORAZIONE DELLA PARCELLA UNICA IN IPOTESI DI DIFESA DI PIÙ PARTI, EX ART. 5 DELLA TARIFFA FORENSE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - CONFIGURABILITÀ - SUO ESERCIZIO IN SENSO POSITIVO O NEGATIVO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - GIUDIZIALI CIVILI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE - MAGGIORAZIONE DELLA PARCELLA UNICA IN IPOTESI DI DIFESA DI PIÙ PARTI, EX ART. 5 DELLA TARIFFA FORENSE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - CONFIGURABILITÀ - SUO ESERCIZIO IN SENSO POSITIVO O NEGATIVO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Il quarto comma dell'art. 5 della tariffa forense approvata con il d.m. 26 settembre 1979 - statuente che "nei casi di assistenza e di difesa di più parti aventi la stessa posizione processuale, la parcella unica potrà essere aumentata, per ogni parte, fino ad un massimo di sei, del 20 per cento" - configura una maggiorazione facoltativa degli onorari di avvocato rimessa al potere discrezionale del giudice, il cui Esercizio, in senso positivo o negativo, non è soggetto al Sindacato di legittimità neppure sotto il profilo del difetto di motivazione. (V 1704/80, mass n 405316; (V 1363/75, mass n 374895; (contra 2961/83, mass n 427873).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 13/06/1942 num. 794 CORTE COST., DM 26/09/1979 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)