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Sez. 1, Sentenza n. 333 del 07/02/1974 (Rv. 367994 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE FRA PARENTI - PREZZO PAGATO - NOZIONE - SPROPORZIONE FRA PREZZO E VALORE VENALE - DEDUZIONE DELL'ESISTENZA DELLA SIMULAZIONE O DI UN NEGOZIO MIXTUM CUM DONATIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - AMMISSIBILITA - POTERI DEL GIUDICE - ANIMUS DONANDI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1974-02-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/367994-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE FRA PARENTI - PREZZO PAGATO - NOZIONE - SPROPORZIONE FRA PREZZO E VALORE VENALE - DEDUZIONE DELL'ESISTENZA DELLA SIMULAZIONE O DI UN NEGOZIO MIXTUM CUM DONATIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - AMMISSIBILITA - POTERI DEL GIUDICE - ANIMUS DONANDI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Ai fini dell'art 5 del dllt 8 marzo 1945, n 90 - il quale, al fine di evitare facili evasioni fiscali, stabilisce che 'le trasmissioni di immobili a titolo oneroso tra i parenti entro il terzo grado si presumono liberalita (omissis) quando la provenienza del prezzo pagato non viene dimostrata in base a titoli aventi data certa ai sensi del codice civilè - per 'prezzo pagatò deve intendersi la somma pattuita tra le parti, e cioe, fino a prova contraria, quella risultante dall'atto, e non gia il maggior valore dell'immobile accertato dall' amministrazione finanziaria agli effetti dell'imposta di registro o concordato, agli stessi effetti, tra amministrazione e contribuente. L' amministrazione finanziaria puo impugnare di simulazione relativa il negozio per la parte concernente il maggior valore dell'immobile, proponendo Azione in via autonoma, oppure puo, sulla base dell'effettiva sproporzione tra prezzo e valore venale in comune commercio dei beni trasferiti, prospettare, nello stesso giudizio di opposizione, l'esistenza del cosiddetto negotium mixtum cum donatione, cioe di un negozio indiretto tassabile in relazione al suo effettivo contenuto e alla sua intrinseca natura, quali risultano dall'atto, negozio avente carattere di trasferimento gratuito per il valore eccedente sul prezzo dichiarato. In tal caso il giudice ha il potere di esaminare se il negozio, per la parte relativa al maggior valore dell'immobile rispetto al prezzo dichiarato, dissimuli o meno un atto di liberalita, discendendo tale potere dall'iniziativa della parte regolarmente esplicata in giudizio. Ai fini della dichiarazione di simulazione relativa non e, pero, sufficiente il divario tra valore reale e prezzo convenuto, ma e anche necessario dimostrare l'animus donandi, cioe la consapevolezza di trasferire una cosa di valore maggiore del corrispettivo pattuito a titolo di prezzo. (V 2853'72, mass n 360567; 483'71, mass n 350114; (V 2775'69, mass nn 342510 e 342511; 1276'69, mass n 339933).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Legge 08/03/1945 num. 90 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)