Sez. 2, Sentenza n. 2799 del 27/10/1973 (Rv. 366356 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - CONDIZIONI - PUBBLICA UTILITA - PRESUPPOSTI OGGETTIVI E SOGGETTIVI.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - CONDIZIONI - PUBBLICA UTILITA - PRESUPPOSTI OGGETTIVI E SOGGETTIVI.*
La servitu di uso pubblico e caratterizzata dall'esistenza di una utilita assunta da un fondo privato a vantaggio di una collettivita e dal peso concretamente imposto sul fondo medesimo per il raggiungimento di un fine di pubblico interesse inquadrabile tra quelli cui sono destinati i beni demaniali; essa presuppone dal lato soggettivo una comunita di persone considerate uti cives (seppure non organizzate in un ente pubblico territoriale) e dal lato oggettivo una protratta utilizzazione da parte dei singoli appartenenti alla comunita del bene privato (sia pure a titolo di mera comodita) giustificata da un fine di pubblico interesse. (V 266/71, mass n 349729; 1548/69, mass n 340415; (V 2319/67, mass n 329543).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)