Sez. L, Sentenza n. 927 del 16/02/1989 (Rv. 461923 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - EROGAZIONI PECUNIARIE PER FERIE E RIPOSI NON GODUTI - CARATTERE RETRIBUTIVO - DIRITTO RELATIVO - PRESCRIZIONE QUINQUENNALE - APPLICABILITÀ - PRESCRIZIONE DECENNALE DECORRENTE DURANTE IL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - EROGAZIONI PECUNIARIE PER FERIE E RIPOSI NON GODUTI - CARATTERE RETRIBUTIVO - DIRITTO RELATIVO - PRESCRIZIONE QUINQUENNALE - APPLICABILITÀ - PRESCRIZIONE DECENNALE DECORRENTE DURANTE IL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
Le erogazioni pecuniarie dovute per ferie e riposi non goduti hanno carattere non risarcitorio ma retributivo e, pertanto, il relativo diritto del lavoratore - dovendo esse avvenire con la stessa periodicità della normale retribuzione relativa al periodo cui si riferiscono - soggiace alla prescrizione quinquennale (art. 2948 n. 4 cod. civ.) e non già alla prescrizione decennale, la quale, a differenza della prima, decorre, in ogni caso, anche in pendenza del rapporto di lavoro. (Conf 108/88, mass n 456747; (Conf 6365/84, mass n 437954; (Conf 4050/81, mass n 414706; (contra 708/84, mass n 432265; (contra 1675/83, mass n 426528).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)